Dieci banche europee che posso crescere a doppia cifra

da Milano Finanza

Fra i titoli che compongono l’indice europeo delle banche, che ha registrato da inizio anno una performance migliore di quella generale (12% contro 8,8% in euro), ci sono istituti in grado di crescere a doppia cifra nei prossimi 12 mesi. Li hanno selezionati gli specialisti di SNL valutando la distanza fra le quotazioni attuali e la media dei prezzi obiettivo degli analisti (calcolata da FactSet). La graduatoria, dalla quale sono stati esclusi i titoli russi per la difficile negoziabilità, è dominata dalle banche turche e norvegesi grazie alle buone prospettive di crescita macro nel 2014, ma non mancano tre istituti italiani.

1) Turkiye Halk Bankasi. La banca, quotata sul listino di Istanbul e specializzata nei prestiti alle medie e piccole imprese, secondo gli esperti ha un potenziale di rialzo in borsa del 44%. Il titolo, che capitalizza 17,7 miliardi di lire turche, viene scambiato 6 volte l’utile atteso e 1,5 volte il valore di libro. Il rendimento lordo del dividendo è 2,6%, mentre  il ritorno totale (performance più rendimento della cedola) a un anno è negativo (-5%).

2) Helgeland Sparebank. L’istituto di credito norvegese, che opera nella Nordland County, ha un margine di crescita del 40%. Il titolo è quotato sul listino di Oslo e capitalizza 686 milioni di corone. Ha un p/e (prezzo /utile) di 8,8, a fronte di un p/b (prezzo/valore di libro) di 0,5. Il rendimento lordo del dividendo è 3,5%, mentre il totalreturn a 12 mesi è del 29,4%.

3) Sparebanken Ost. La banca, quotata sul listino di Oslo, ha un potenziale di rialzo del 36%. Il titolo, che capitalizza 829 milioni di corone, viene scambiato 5,8 volte l’utile atteso e 0,8 volte il valore di libro. Il rendimento lordo della cedola è elevato (7,5%) così come il total return a un anno (46%).

4) Sandnes Sparebank. L’istituto di credito norvegese, che dispone di una rete di agenzie nel Sud del Paese, ha un margine di crescita del 36%. Il titolo è quotato sul listino di Oslo e capitalizza 561 milioni di corone. Ha un p/e (prezzo /utile) di 6,7, a fronte di un p/b (prezzo/valore di libro) di 0,5. Il rendimento lordo del dividendo è 3,8%, mentre il ritorno totale a 12 mesi è del 41,5%.

5) Turkiye Garanti Bankasi. La banca, quotata sul listino di Istanbul, dispone di filiali all’estero (Olanda, Germania, Russia, Romania,  Lussemburgo, Malta, Bahrain) e ha un potenziale di rialzo del 27%. Il titolo, che capitalizza 30,2 miliardi di lire turche, viene scambiato 7,8 volte l’utile atteso e 1,4 volte il valore di libro. Il ritorno totale a un anno è negativo (-3,7%).

6) Turkiye Vakiflar Bankasi. L’istituto di credito turco, che offre servizi corporate, retail e investment banking oltre a detenere quote nel capitale di molte società del Paese, ha un margine di crescita del 27%. Il titolo capitalizza  10,9 miliardi di lire turche sul listino di Istanbul. Ha un p/e (prezzo /utile) di 4,7, a fronte di un p/b (prezzo/valore di libro) di 0,9. Il rendimento lordo del dividendo è inferiore all’unità, mentre il total return a 12 mesi è del 9,4%.

7) Credito ValtellineseL’istituto italiano presieduto da Giovanni De Censi, che dispone di una rete di agenzie nel Nord oltre a controllare il Credito Artigiano, ha un margine di crescita del 21%. A Piazza Affari capitalizza 461 milioni di euro. Il titolo ha un p/b (prezzo/valore di libro) di 0,3 e negli ultimi dodici mesi da deluso gli investitori, con un total return negativo (-14%).

8) Banca pop. Emilia RomagnaLa banca cooperativa guidata dal ceo Luigi Odorici ha un potenziale di rialzo del 20%. Il titolo, che capitalizza 1833 milioni di euro, viene scambiato 32 volte l’utile atteso e 0,4 il valore di libro. Il ritorno totale a un anno è elevato (+28,2%).

9) Banco PopolareL’istituto guidato da Pierfrancesco Saviotti, che capitalizza 1982 milioni di euro, ha un margine di crescita del 20%. Il titolo ha un p/e (prezzo /utile) di 5,3, a fronte di un p/b (prezzo/valore di libro) di 0,2. Negli ultimi dodici mesi ha reso (total return) il 4,1%.

10) Sparebanken More. La banca norvegese, che è attiva nel Nord-Ovest del Paese, ha uno spazio potenziale del 17%. Il titolo è quotato sul listino di Oslo dove capitalizza 1734 milioni di corone. Ha un p/e (prezzo /utile) di 7,1, a fronte di un p/b (prezzo/valore di libro) di 0,9. Il rendimento lordo del dividendo è molto alto (6,4%), mentre il total return a 12 mesi è del 35,7%.

Lascia un commento

Archiviato in ECONOMIA E BORSE, News

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...